I nostri valori

LA TRADIZIONE DI INNOVARE
Una barbatella sempre all’avanguardia

Sicuramente di VITIS si può dire che è un’azienda in controtendenza: in anni in cui sembra che sia valida l’affermazione, abusata e banale, che si sente spesso ripetere ovunque “a produrre sono tutti capaci, il difficile è vendere”, in VITIS continuiamo a investire in ricerca e sperimentazione per garantire una qualità sempre migliore. L’attenzione alla qualità eccelsa tramite l’attenta tecnica di produzione vivaistica sono le radici del nostro lavoro e della nostra crescita fin dai capostipiti delle famiglie dei nostri soci vivaisti. Tra questi spicca la figura del “Nonno Paolo”, che a cavallo tra la prima e la seconda guerra mondiale è stato uno dei promotori del vivaismo nel piccolo paese agricolo di Rauscedo. Allora come oggi, il lavoro cominciava prima dell’alba, momento in cui lui era solito salutare l’arrivo del “Padrone del Mondo” volgendo lo sguardo ad Est togliendosi il cappello sussurrando una breve preghiera.

 

Nel corso degli anni il sistema vivaistico ha subìto un notevole sviluppo tecnico in tutte le fasi della produzione: selezione, raccolta e conservazione dei materiali, innesto, forzatura, trapianto, coltivazione del vivaio, raccolta delle barbatelle, conservazione e spedizione. I soci VITIS sono sempre stati un passo avanti, ottimizzando i costi e garantendo la massima qualità delle barbatelle prodotte. Alla fine degli anni ’80 VITIS per prima in Italia ha introdotto l’utilizzo della paraffina e dei teli pacciamanti in plastica nelle fasi produttive di innesto e di coltivazione in vivaio. Le tecniche recentemente introdotte comprendono strategie per ridurre il consumo di acqua, contenere l’impatto ambientale, migliorare la difesa fitosanitaria, ottimizzare la radicazione e la lignificazione delle barbatelle. Tutte queste attività di ricerca permettono ogni anno di migliorare la qualità intrinseca delle barbatelle, che si concretizza nelle seguenti caratteristiche:

 

  • punti di innesto sani, saldi e ben conformati;
  • apparato radicale ineguagliabile;
  • calibro uniforme e adeguato;
  • lignificazione di tralci e radici superiore alla media che determina maggiore accumulo di riserve nelle radici e nel fusto indispensabili per un ottimale attecchimento (germogliamento delle barbatelle e inizio crescita delle radici post-impianto) e un veloce sviluppo subito al primo anno.

 

Sesti d’impianto studiati correttamente in vivaio, cimature oculate delle piantine, pacciamatura con film plastico biodegradabile, fertirrigazione con manichetta sottochioma, l’utilizzo di macchine irroratrici appositamente brevettate e studiate per il vivaio per una migliore gestione della lotta fitosanitaria e un occhio sulla natura sono attualmente le tecniche messe a punto da VITIS che i vivaisti concorrenti copieranno nei prossimi anni in tutto il mondo. Altro filone di ricerca e sviluppo è rappresentato dalla selezione clonale di nuovi biotipi all’interno delle diverse varietà di Vitis vinifera: abbiamo sempre avuto particolare attenzione per la ricerca di nuove selezioni che garantiscano la sanità e la qualità del materiale propagato. Negli ultimi 12 anni abbiamo lavorato molto nella selezione clonale portando all’omologazione più di 40 cloni di varietà autoctone italiane: questo è il nostro continuo contributo per lo sviluppo e il miglioramento della viticoltura ed enologia italiana.

 

 

La gamma di prodotto è adeguata alle richieste del mercato italiano: comprende oltre 150 varietà di uve da vino, 15 portinnesti, piú di 300 cloni, con una produzione di circa 10 milioni di innesti talea messi a dimora annualmente suddivisi in piú di 1.000 combinazioni d´innesto.

 

Dopo 25 anni di attività, VITIS ha consolidato la sua posizione in Italia con circa il 10% di quota di mercato a dimostrazione di professionalità e imprenditorialità non comu